Penedès, Spagna
Il Penedès si distende tra Barcellona e Tarragona nelle pianure e nelle colline della Catalogna, a cavallo tra la costa mediterranea e l'entroterra calcareo dove il terreno sale verso le Serralades Priorals. Il comprensorio si divide in tre fasce altitudinali distinte: il Baix Penedès — la zona costiera bassa tra i 50 e i 250 metri — è la più calda; il Penedès Mitja — le colline centrali intorno a Vilafranca del Penedès — sale fino a 500 metri; l'Alt Penedès porta le vigne fino a 800 metri di quota, dove il clima si fa più fresco e le maturazioni più lente. Tra questi tre piani si estendono i vigneti di una zona che è la principale area coltivata della Catalogna viticola.
La vicinanza a Barcellona — distante meno di 50 chilometri da Vilafranca — ha segnato il destino commerciale del Penedès: mercato urbano enorme, industria spumantistica che parte da qui, export consolidato. La Strada del Vino e le cantine storiche dell'area hanno costruito un'industria del Cava che domina l'immagine esterna, mentre la viticoltura artigianale si sviluppa in parallelo su appezzamenti più piccoli.
Geologia, suoli, clima
Il substrato del Penedès è prevalentemente calcareo-argilloso nelle zone medie, con calcari compatti bianchi che affiorano sulle colline più esposte e argille rosse e pesanti nei fondovalle. L'Alt Penedès porta suoli più sabbiosi e meno profondi sulle sommità, dove l'erosione ha ridotto il profilo utile al minimo. Le zone costiere del Baix Penedès hanno depositi alluvionali più fertili e profondi, con sabbie e ghiaie vicino alle foci dei corsi d'acqua.
Il clima è mediterraneo con gradazioni: caldo e asciutto nella fascia costiera, fresco con escursioni termiche marcate nelle zone alte dell'Alt Penedès. I venti da ovest scendono dai Pirenei attraverso le valli interne e portano freschezza nelle notti estive; il garbi — vento caldo da sud-ovest — porta umidità dal Mediteran e aumenta il rischio di funghi in primavera. Le precipitazioni oscillano tra i 400 e i 600 mm annui, con siccità estiva pronunciata nella fascia costiera.
Storia
Le colonie greche e poi la dominazione romana trovano la vite già presente nel Penedès: le anfore vinarie di produzione locale si distribuiscono lungo le rotte commerciali mediterranee. Nel Medioevo le abbazie cistercensi — in particolare il monastero di Santes Creus — sviluppano la viticoltura sistematica nella zona. Con il XIX secolo la produzione si orienta verso la qualità delle varietà autoctone: il Xarel·lo, il Macabeo e la Parellada — la triade tradizionale del Penedès — vengono usati per le prime spumantizzazioni ispirate al Metodo Champenois.
La nascita ufficiale del Cava come prodotto strutturato avviene nella seconda metà dell'Ottocento, con le prime cantine di San Sadurní d'Anoia che sviluppano il metodo di fermentazione in bottiglia. Il Novecento porta l'industrializzazione del Cava, che diventa uno dei vini spumanti più esportati al mondo per volume, con il rischio di schiacciare l'identità artigianale sotto la produzione di massa.
Oggi
La tensione tra il Cava di massa e la viticoltura artigianale ha prodotto una scissione: il Corpinnat — consorzio di produttori fondato nel 2019 — ha abbandonato il marchio Cava per creare un'etichetta di qualità che impone requisiti più stringenti su biologico, artigianalità e provenienza delle uve. Il Penedès è diventato, per un paradosso della sua storia industriale, uno dei territori spagnoli dove il biologico è più diffuso in termini percentuali.
Il Xarel·lo — varietà autoctona verde-dorata con acidità naturale e struttura tannica sulle bucce — viene sempre più vinificato in purezza, sia come fermo sia con macerazione pellicolare, rivelando un profilo molto diverso dalla sua versione spumantizzata. Le vigne vecchie su calcare bianco producono uve con mineralità e tensione che reggono le macerazioni lunghe senza perdere freschezza.
Il Sumoll — varietà rossa autoctona quasi sparita per decenni — è in recupero su parcelle di alta quota dell'Alt Penedès, dove le notti fresche consentono maturazioni lente che ne riducono l'amaro e valorizzano la struttura. La Garnatxa rossa e bianca copre le zone più calde del Baix Penedès, con produzioni che si orientano sempre più verso la sfacciata della macerazione sulle bucce. L'Alt Penedès — con le quote più elevate — è diventata la zona di riferimento per i produttori che cercano freschezza naturale senza tecnologia correttiva.
I PRODUTTORI DEL TERRITORIO PENEDÈS, SPAGNA
"<p>Nel <strong>Penedès</strong> catalano, <strong>Amós Bañeres</strong> e <strong>Alex Ruiz</strong> uniscono filosofia naturale e vigneti storici. Circa <strong>10 ettari</strong> su calcare fossilifero. <strong>Certificazione biologica</strong>. <strong>Xarello</strong> e varietà locali. Fondato nel <strong>2014</strong>.</p>"
Barcelona
Els Vinyerons
"<p>Nel <strong>Penedès</strong>, <strong>Amós Bañeres</strong> coltiva <strong>5,5 ettari</strong> di parcelle familiari con impianti vecchi di <strong>Macabeo</strong>, <strong>Parellada</strong> e <strong>Xarel·lo</strong>. Ex farmacista barcellonese, riconvertito nel <strong>2011</strong>. Fermentazioni spontanee, maturazione in <strong>anfore</strong> e legno piccolo, nessun additivo.</p>"
Barcelona
Amós Bañeres