Aperitivo alpino di Meredith Erickson, autrice di Alpine Cooking, e Richard Betts, Master Sommelier. Rabarbaro macerato 5 mesi, botaniche alpine italiane, imbottigliato in Borgogna presso Jean-Marc Roulot. 60% meno zucchero. Due anni di sviluppo, oltre 30 ricette testate.
Meredith Erickson, scrittrice canadese residente tra Montreal e Milano, e Richard Betts, Master Sommelier che nel 2003 passò l'esame al primo tentativo diventando il nono nella storia a riuscirci, sviluppano Doladira, aperitivo alpino prodotto con botaniche italiane e imbottigliato in Borgogna. Il progetto nasce dal libro Alpine Cooking di Erickson, pubblicato nel 2019 dopo sei anni di ricerca attraverso le regioni alpine di Italia, Austria, Svizzera e Francia. Nel volume compare la ricetta dello Spring Rhubarb Cocktail, preparazione a base di purea di rabarbaro e tonica al sambuco che Erickson decide di trasformare in prodotto imbottigliato. Contatta Betts, già fondatore di marchi di spirits come Sombra Mezcal e co-fondatore di CKBG (Casa Komos Beverage Group), e iniziano a lavorare insieme sulla formulazione.
La sperimentazione dura oltre due anni e passa attraverso più di 30 ricette diverse prima di arrivare alla versione definitiva. Il nome Doladira unisce Dolomiti, la catena montuosa dell'Italia nord-orientale, ed enrosadira, termine che indica il fenomeno ottico per cui le vette dolomitiche si colorano di rosso e viola durante alba e tramonto. La formula definitiva punta su ingredienti naturali alpini e su una riduzione del contenuto di zucchero: 80 grammi per litro, 60% in meno rispetto ad altri aperitivi in commercio. La produzione utilizza botaniche provenienti dall'Italia, mentre l'imbottigliamento avviene in Borgogna presso la struttura del produttore di vini Jean-Marc Roulot a Meursault.
La base alcolica è alcol di barbabietola. L'ingrediente principale è rabarbaro fresco: vengono utilizzati i gambi, non le radici, che vengono macerati per cinque mesi. Altre botaniche incluse nella formulazione sono prugna, arancia amara, genziana, sambuco, pino, rosmarino e carota nera. Quest'ultima, insieme al rabarbaro, fornisce il colore rosa naturale del liquido, evitando l'uso di coloranti artificiali. La gradazione alcolica è 22% ABV. Il prodotto non contiene zuccheri aggiunti oltre a quelli naturalmente presenti nelle botaniche utilizzate. Il processo prevede l'infusione delle botaniche fresche nell'alcol base, la macerazione prolungata del rabarbaro, e successivamente la miscelazione degli ingredienti per ottenere l'equilibrio finale tra componente amara, acida ed erbacea.